Conversazione allo specchio
Non riesco a toglierti dalla mia mente… sei sempre presente.
Non riesco a toglierti dalla mia mente… sei sempre presente.

baudelaire una volta scrisse….
“Questa vita è un ospedale in cui ogni paziente è posseduto dal desiderio di cambiare letto.”
bhe mi sa di essere uno dei pazienti.
mi sn illusa di essere chi in reltà non sono,
illusa di poter avere ciò che nn avrò mai;
ogni tanto è bello desiderare, perdersi in improbabili storie…costruendo castelli in aria.
giunta all’ultima pagina (di questo libro almeno), il principe non salva la principessa dal drago…
e non vissero tuti felici e contenti, vissero e basta.
del resto ho sempre odiato i libri scontati, sn noisi, non credete?
ma sto divangando…
tutte queste righe per dire cosa poi?
che illudersi non serve a nulla, che le speranze sn quasi tutte vane
bisogna autoconvincersi di ciò…
si evitaranno brutti risvegli a sogno finito.

finalmente ritorno a scrivere…
bhè non che abbia molto da dire, solo un resoconto di questi ultimi 4 mesi.
cazzo sn già quattro, sono volati…
vediamo, l’università è una cosa normale, il viaggio una routine, gli amici? bella domanda… forse il fatto di essere una stronza insicura e paranoica mi ha fatto allontanare dalle persone che ho più care…
Amore? vedi sorpra..
da quello che ho scritto fino ad ora sembra che la sottoscritta abbia una vita di merda, fidatevi e meno peggio di quello che può sembrare,
anke perchè nel delirio di questi giorni a causa di una febbre di merda (eh lo so, sn sfigata, ma chi mi conosce se lo doveva aspettare), ho avuto modo di pensare pensare e ancora pensare conclusione?
1- non piangersi addosso (potrebbe andare mooolto peggio)
2- non rimpiangere mai quello che si è fatto o quello che non si è fatto (ancora la macchina del tempo non c’è)
3- quando qualcosa si rompe, anche se viene aggiustato non è detto che sia la stessa cosa… qualche piccola scheggia si perde e le incrinature una stronza paranoica le nota
4- niente è perfetto e neanche eterno
ora non dico che queste siano perle di saggezza (ricordo che avevo la febbre molto alta) non sono così presuntuosa, posso essere in completo torto ma per adesso ho avuto solo conferme.

una domanda semplice…
una e-mail può rendere così velici e allo stesso tempo sconvolgere così tanto?
io la risposta non l’ho ancora trovata
quindi ogni consiglio è ben accetto!!!!
1989: Mauro Repetto era colui che ai tempi degli 883 ballava come un idiota mentre Max cantava; da notare però che le canzoni dell’album «Hanno ucciso l’uomo ragno» portano anche la sua firma.
Poco dopo, offeso per le critiche che ricevette, abbandonò il compagno per un sogno: fare il regista a Hollywood? evidentemente non conosceva l’America. Infatti tornò dal nuovo continente derubato di tutti i soldi da pseudo-produttori che lo spolparono fino all’osso mangiandosi tutti i soldi ricavati dall’album degli 883. Questo povero sfigato però non si dà per vinto e una volta tornato in Italia decide di realizzare un album con il contributo di Claudio Cecchetto: il risultato fu «Zucchero filato nero».
Costui non sa cantare, è privo di qualsiasi talento, viene da una esperienza drammatica dove gli sono stati distrutti i sogni ma nonostante tutto decide di rimettersi in gioco. Con un album banale. L’album vendette tante copie quanti sono i neuroni dell’individuo che l’ha generato.
Oggi, nell’anno 2006, si viene a conoscenza del fatto che Mauro lavora a Disney Land nelle vesti di PLUTO

Le mie parole, i miei gesti per non so quanto tempo voi non li avete capiti, li avete fraintesi, non sto dando la colpa a nessuno anzi forse avrei dovuto parlare chiaro fin dall?inizio?
ma lo sapete come sono. Lo sapete vero?
Le mie battute, le mie rikieste ke potevano sembrare smaniose in realtà avevano il retrogusto di paura?
paura di rimanere sola, paura che quello che avete trovato io non lo avrei minimamente intravisto, paura di tutto.
Ho sempre creduto di essere + o ? forte, certo con i mie alti e con i miei bassi, ma sempre in grado di stare in piedi senza l?aiuto di nessuno,
mettere in dubbio la vostra amicizia mi ha fatto vacillare, e ho di nuovo avuto paura?
ma ho fatto finita di niente.. continuando a ripetermi che erano miei problemi e voi non c?entravate niente. Alla fine le mie preoccupazioni hanno prevalso, vi ho kiesto spiegazioni e voi avete cercato di tranquillizzarmi.
E poi quando meno te lo aspetti? ecco la frase? che ti atterrisce che ti fa dubitare nn solo di settimane ma di anni?
Nonostante questo continuerò imperterrita e forse anke in modo masokista volervi bene, probabilmente sono un?inguaribile romantica o semplicemente una stupida? me ancora nn sono pronta a rompere 7 bottiglie .
Vi voglio bene ragazzi

Questo è il periodo dei conti finali, la fine di una stagione, la fine della vita adagiati e protetti sotto la campana di vero delle superiori? insomma la fine di un?era per me( si lo so sembro troppo tragica).
Ultimamente poi sto guardando la mia vita, i miei amici, la mia famiglia come se fossi un narratore esterno, le considerazioni?
Mi sono accorta che non ho nessuno o quasi (escluso due persone), ho passato momenti di merda e nessuno se ne è accorto, momenti in cui avrei voluto prendere la macchina e andare a piangere da una spalla amica che non c?era. Momenti felici ma non sapevo con chi ridere. Sarà stata colpa mia, molto probabile, del resto è nota la mia capacità di socializzazione o di mantenimento di un qualsiasi rapporto.
Vedo i miei amici cambiare, in meglio ampliare le loro prospettive e imparare ad essere felici. E probabilmente è stato questo il mio errore, non so essere felice, sono rimasta la piccola pimo?. Certo con degli obbiettivi, qualcuno anke ambizioso, ma niente di più. Forse il mio destino sarà quello di donna in carriera ma sinceramente nn mi ci vedo?.
Forse mi servirà cambiare colore?
Cazzo quanto è depression stò post? mi faccio skifo da sola eheh del resto chi mi conosce lo sa che nn è propriamente da me buttarmi giù così.
Ma passerà, come tutto del resto
Non credo nelle cose eterne, prima credevo nelle amicizie ora dubito anke di quelle soprattutto ora o per lo meno il sentimento non può essere lo stesso da entrambe le parti sempre e comunque, se no saremmo tutti uguali, che palle no?
Le otto bottiglie si sono incrinate chi sa se un po? di attack potrà risolvere tutto.
CHE BEL POST FELICE!!!!
Col prossimo cercherò di rimediare
Ps: faccio i mie ringraziamenti a OTTO, CAVALCAVIA E ALLA CORSIA PREFERENZIALE che mi è stata vicina, VI VOGLIO BENE

Allora, finche si discute seriamente va bene ma quando leggo:
29/04/75- onore a ramelli, caduto per l’italia.
Mi viene da ridere e molto e per svariate ragioni. Innanzi tutto caro Lanas… Ramelli non è caduto per l’italia, è vero l’hanno ucciso, ma nn stava ne combattendo ne facendo altra azione che implicase la patria.
Se sta attento alla data, vedrà come dal 70 fino agli anni 80 lo scontro da destra e sinistra era quanto mai indiscriminato. (con ciò nn voglio giustificare niente). Ora visto che lei sostiene che bisogna portare onore a chi difende la patria perchè non portare onore anke ai soldati fascisti… anche loro difendevano la patria. Ma tralasciamo le polemiche!!!
parliamo di altra gente che non è caduta per la patria ma solo ingiustamente e in modo orribile.
1)purtropo non ricordo il nome, ma sempre in quegli anni, un ragazzo che usciva da un cinema in san babila con indosso un eschimo (allora cappotto degli alternativi-comunisti)si ritrova accoltellato a morte da un gruppetto dell’MSI per aver commentato uno dei loro manifesti.
come lo kiamiamo lui? Era innocente, non aveva commesso niente, ha avuto la sfortuna di capitare nel posto e nel momento sbagliato. però lui non lo ricordiamo. Lui non è morto er la patria, è morto per mano di fascisti o gente che si rifaceva all’ideologia fascista, quella stessa ideologia che ci ha portato a una dittatura e poi a una guerra.
2) andiamo indietro. Siamo nel 69.Mentre in tutta Italia si celebra la ricorrenza del 25 aprile una serie di bombe ad alto potenziale esplodono al padiglione Fiat della Fiera di Milano e alla stazione ferroviaria, provocando una ventina di feriti. Inizialmente si sopsetta dei comunisti…Più tardi si saprà che dietro agli attentati c’è un certo signor P. che “L’Observer”, rendendo pubblico un rapporto del servizio segreto greco, identifica Pino Rauti.
se non sbaglio anke lui fa parte dell’msi… ma non è questo il punto
-Gaetano Rampicano di 16 anni è colpito alla testa da un candelotto lacrimogeno sparato da un agente di PS durante una canea contro disoccupati che protestano .II giovane ha una frattura cranica e lo scoppio del bulbo dell’occhio destro.
- durante una manifestazione dell’msi un poliziotto viene ucciso da uno dei manifestanti. un patriota che uccide un funzionario dello stato che difende la patria!!! (non c’è più religionw!!)
- 18 marzo 1978 La sera del 18 marzo 1978, a poche centinaia di metri dal centro sociale, vengono uccisi da un commando terrorista i due giovani compagni Fausto Tinelli e Lorenzo (Jaio) Iannucci.La relazione del Giudice Istruttore Guido Salvini: fu un attentato fascista cosa avevano fatto loro?
Andavano in un centro sociale è questa la loro colpa. Perchè a loro non è stata data una lapide, perchè non viene ricordata tutta quella gente morta che nn sa nemmeno il motivo della loro morte.
- e finalmente arriviamo a giorni nostri. Dax ammazzato da tre fascisti. Era in giro con gli amici e quasi d’improvviso si ritrova un coltello nel suo stomaco. anche a lui dovrebbe essere dedicata una lapide… anzi no lui face parte di un centro sociale.
con questa lista della spesa che avrà annoiato tutto non volevo fare unalezione di storia ma dire che innanzi tutto c’è tanta gente DI SINISTRA E NON che è morta ingiustamente. e scusami se io faccio distinzione tra una persona che faceva parte di un partito denominato MSI. che era di stampo fascista in un periodo in cui ci si era appena ripresi dalla seconda guerra mondiale causata da nazisti e appogiata dai fascisti, da una persona/e che invece hanno lottato e lottano per i propri diritti quelli che ti ho nominato sono persone che al momento della loro morte non stavano facendo niente di male, ma tu non immagini le persone morte in una manifestazione e ingiustamente. Una ragazzo che usciva di casa ed è stato ammazzato da persone del partito opposto non lo fa difensore della patria. Il patriota è colui che per la patria muore, è colui che cerca di cambiarla al meglio lotta per la sua idea di patria è colui che non appoggia una dittatura o cerca addirittura con un colpo di stato di reinstaurarla, IL PARTIGIANO è un patriota non un neo-fascistello degli anni ’70.
E ti prego evitiamo di dire le solite banalità o frasi fatte, tipo: ma voi comunisti bollite i bambini o anke voi avete fatto milioni di morti con la rivoluzione russa ecc. perchè ne ho piene le palle
perchè io da persona di sinistra quale sono, non ho in camera il santino di stalin o mao… le dittaure sono sbagliatre sia di sestra che di sinistra come lo strapotere in uno stato, è sbagliato da entrambe le fazioni. e ultima cosa, ti sembra giusta la proposta di un paio di mesi fa per cui i soldati fascisti ancora in vita percepiscano una pensione?
aspetto con ansia una tua risposta Lanas.
p.s: con questo rispondo anke all’ultimo post di lanas dove mi si accusava di trasporre solo i fatti senza dire le mie opinioni. Però ogni tanto un pò di oggettività ci vuole…
lascio perdere la risposta al tuo post sarebbe troppo lunga e sopratutto mi stavo annoiando.
grazie di avermi ricordato che alla banalità e ottusità di una persona nn c’è mai fine.

Acale ll?uocchie nterra e abbade ê fuosse,
ca si ce care arinto te rumpe ll?osse.
Acale ll?uocchie nterra e abbade ê fuosse,
sientelo stu consiglio r? ?a novantanove posse.
Questa vita non è
come tu la vuoi
dici che così non va bene
che non ce la fai
quante sono le lacrime
versate non lo sai
sai soltanto che non va
che non ce la fai
tu difficilmente troverai
chi vorrà credere in te
sicuramente incontrerai
chi di te non capirà mai niente
chi ti ostacolerà chi ti deriderà
chi di tutto farà per sfruttarti
Questa è la realtà
no non cambierà
se non ti dai una mossa
non aver paura
di restare sola
basterà una semplice tua parola…
qui sarò, non ti lascerò
no no no no no
Acale ll?uocchie nterra e abbade ê fuosse, figliò,
c? ?a strada è ancora longa, è accumminciata mmo mmo.
Quanno ?a strada è cchiena ?e fuosse
ce sta chi nun ce ne vo
e aspetta che un domani lloro sule s?accummogliano.
E no, non è così che va, non è così figliò,
aspiette ogge e ddimane e pe tramente te faie vecchia,
pirciò te dico
curre, curre, curre a più non posso,
ma acale ll?uocchie nterra e abbade ê fuosse.
Acale ll?uocchie nterra e abbade ê fuosse,
ca si ce care arinto te rumpe ll?osse.
Acale ll?uocchie nterra e abbade ê fuosse,
sientelo stu consiglio r? ?a novantanove posse.
Raccogli tutte le tue forze
e guarda in faccia la realtà
non puoi tirarti indietro
se non hai capito ancora
da capo te lo spiegherò
non mi stancherò
no no no no no
tu difficilmente troverai
chi vorrà credere in te
sicuramente incontrerai
chi di te non capirà mai niente
chi ti ostacolerà chi non ti vorrà
chi di tutto farà per bruciarti
Questa è la realtà
no non cambierà
se non ti dai una mossa
non aver paura
di restare sola
basterà una semplice tua parola…
qui sarò, non ti lascerò
no no no no no
Acale ll?uocchie nterra e abbade ê fuosse,
ca si ce care arinto te rumpe ll?osse.
Acale ll?uocchie nterra e abbade ê fuosse,
sientelo stu consiglio r? ?a novantanove posse.
Acale ll?uocchie nterra e abbade ê fuosse,
ca si ce care arinto te rumpe ll?osse.
Acale ll?uocchie nterra e abbade ê fuosse,
sientelo stu consiglio r? ?a novantanove posse

Alla luce della prima parte del vangelo secondo lanas, vorrei dal canto mio fare un po? di lezione di storia? vorrei precisare che nn intendo rispondere a quelle che sn frasi fatte e GENERALIZZATE, allo stesso modo vorrei chiarire un pò i fatti, per lo meno i fatti storici, attingendo a fonti che spero nessuno avrà ail coraggio di contraddire.
Dalla dottrina del fascismo 1933 benito mussolini
1° L’uomo del fascismo è individuo che è nazione e patria, legge morale che stringe insieme individui e generazioni in una tradizione e in una missione, che sopprime l’istinto della vita chiusa nel breve giro del piacere per instaurare nel dovere una vita superiore libera da limiti di tempo e di spazio: una vita in cui l?individuo, attraverso l’abnegazione di sé, il sacrifizio dei suoi interessi particolari, la stessa morte, realizza quell’esistenza tutta spirituale in cui è il suo valore di uomo.
-abnegazione di se stesso? L?individuo che fine fa? Ops ce lo siamo dimenticati per strana, magari mentre veniva instaurata la dittatura? bhè probabile
- l?uomo del fascismo?. E la donna? Ah già dimenticavo la donna sta casa, nn ha voce in capitolo, pensa un po?
2° Fuori della storia 1′uomo è nulla. Perciò il fascismo è contro tutte le astrazioni individualistiche, a base materialistica, tipo sec. XVIII; ed è contro tutte le utopie e le innovazioni giacobine. Esso non crede possibile la «felicità» sulla terra come fu nel desiderio della letteratura economicistica del `700, e quindi respinge tutte le concezioni teleologiche per cui a un certo periodo della storia ci sarebbe una sistemazione definitiva del genere umano
bhe credo che si commenti da solo. Come fa una persona a vivere senza l?aspirazione di una qualcosa di migliore? L?utopia è vero vuol dire nn luogo, ma perché l?uomo nn può aspirare alla felicità?
Ma vogliamo fare un po? di storia delle religioni? Parliamo ad esempio delle croci celtiche ?
La comparsa della croce nel cerchio come simbolo ha origini antichissime collocabili nella tradizione magico-religiosa dei Celti, popolo pre-cristiano proveniente dall?Irlanda che migrò anche in altre zone dell?Europa creando piccole orgogliose ?culle etniche? ( tutt?oggi ne sono visibili i pochi caratteristici resti in Gran Bretagna, Francia, Germania, e nell?Italia del Nord, mentre in Irlanda il patrimonio culturale è molto presente). Dai Celti naturalmente il simbolo prese il nome di “Croce Celtica”. Presso queste genti essa rappresentava il legame tra la vita-morte asse del mondo (la croce), intesa come metamorfosi e la mente dell’uomo, la ragione cosciente (il cerchio). I Celti, come tutti i popoli antichi, assegnavano ai propri simboli altissimi significati mistici magico-rituali legati al mondo della Natura e al Sacro. La natura, la Grande Madre, era il primo gradino evolutivo nella vita dell?uomo e il quotidiano, carico di valori morali assoluti, era tenuto in costante contatto con la divinità. Il cerchio, simbolo solare dell?IO cosciente (la ragione), unito alla croce della metamorfosi (la morte come grembo e origine di nuova vita) dava cosi rappresentazione e espressione di fede nell?evoluzione spirituale. La croce rappresentava anche le braccia dell?uomo (barra orizzontale) e il corpo (barra verticale) e il suo valore più generale era di congiunzione dei contrari, il negativo (orizzontale) con il positivo (verticale), l?infero con il superno, la morte con la vita.
La croce celtica (dichiarata ufficialmente illegale nel nostro paese dalla legge numero 205 del 25/6/1993 conosciuta comunemente come Legge Mancino) è questa:
-Perchè è stata dischiarata illegale? Perchè i neofascisti la hanno presa come simbolo per la loro ideologia
ora
E che significato avrebbe la celtica esposta allo stadio oppure sul
giubbotto di un pelatino che inneggia a Hitler? E’ un simbolo della
cristianità celtica? Vuol dire che chi la porta è uno di Azione Cattolica?
Fammi capire.
Per adesso direi che basta magari la storia più recente e contemporanea la sviluppo nella seconda parte